WELFARE STUDI PROFESSIONALI NEWS

Informazione e formazione in materia di privacy. Misure di sostegno al reddito dei lavoratori

Informazione e formazione in materia di privacy.

Ebipro, in considerazione dell’entrata in vigore della normativa sulla privacy contenuta nel Regolamento Europeo 2016/679, ha avviato una serie di iniziative volte a consentire ai professionisti il corretto adempimento delle nuove disposizioni.

È possibile scaricare qui un’apposita guida redatta da esperti della materia ed è stata attivato un percorso di finanziamento della formazione.

L’ente, infatti, rimborsa ai datori di lavoro parte delle spese sostenute per la formazione propria e dei dipendenti dello studio, iscritti alla bilateralità, in materia di privacy effettuata dal mese di aprile 2018.

Per poter ottenere il rimborso è necessario che i datori di lavoro applichino integralmente il CCNL studi professionali e che siano iscritti al momento della partecipazione al corso da almeno due mesi al sistema della bilateralità (Ebipro e Cadiprof).

Le uniche offerte formative per cui è concesso il rimborso sono quelle inserite nei cataloghi accreditati presso Fondoprofessioni che Ebipro riconosce quale unico catalogo per la formazione in materia di privacy.

Per ciascuno dei corsi, a fronte dell’iscrizione ad Ebipro e a Cadiprof è riconosciuto al datore di lavoro un rimborso di ammontare pari al 60 % del costo sostenuto (iva esclusa). Per coloro che sono in regola anche con l’adesione a Fondoprofessioni, certificabile attraverso l’invio del cassetto previdenziale alla voce “fondi interprofessionali” con codice contributivo FPRO, il rimborso è incrementato all’80%.

Consulta il regolamento per maggiori informazioni.

 

Misure di sostegno al reddito dei lavoratori

A tutela dei lavoratori che non possono beneficiare di ammortizzatori sociali perché esclusi dalla platea dei destinatari o per decorrenza delle prestazioni già ricevute, Ebipro garantisce un sostegno al reddito in caso di crisi dello studio professionale. In particolare, a fronte di certificate situazioni di difficoltà economica certificata da adeguata documentazione, le strutture hanno facoltà, previo specifico accordo sindacale, di determinare un intervento di riduzione dell’orario di lavoro. In tal caso, Ebipro interverrà con un contributo pari al 30% della normale retribuzione oraria lorda persa conseguentemente alla riduzione di orario nel limite massimo del 50% dell’orario settimanale originario fino ad un massimo di 520 ore (riproporzionate per i part-time) nell’arco di 12 mesi.

Per quel che concerne gli aspetti procedurali, lo studio è tenuto a comunicare alle organizzazioni sindacali territoriali lo stato di crisi, con il fine di valutare congiuntamente le reali necessità di ore di lavoro ed i requisiti per poter accedere alla misura di sostegno al reddito. L’incontro, che sarà richiesto entro 7 giorni dal ricevimento della comunicazione, deve tenersi alla presenza delle OO.SS. e del titolare della struttura ed è finalizzato alla stipula di un accordo.

La struttura dovrà trasmettere a Ebipro copia dell’accordo sindacale entro 60 giorni dalla sottoscrizione ed allegare adeguata documentazione che certifichi lo stato di crisi (dichiarazioni iva che attestino un calo del fatturato di almeno il 30% negli ultimi due anni, documentazione di precedente accesso ad ammortizzatori sociali) e copia della busta paga relativa alla retribuzione del mese precedente del lavoratore interessato alla riduzione individuale dell’orario di lavoro.

Una volta ricevuta la documentazione completa Ebipro autorizzerà il datore di lavoro ad anticipare l’intervento che poi verrà rimborsato.

www.ebipro.it

TAGS > , , ,