WELFARE STUDI PROFESSIONALI NEWS

Vacanze in vista: i consigli del Ministero della Salute per evitare rischi sanitari

Adulti, bambini e anziani: ecco le raccomandazioni per un’estate serena

Il Ministero della Salute ha stilato una serie di accorgimenti per evitare che improvvise ondate di calore, sempre più frequenti in questi ultimi anni, provochino stati di malessere e a volte conseguenze ben peggiori per la popolazione.

Sicuramente, tra le raccomandazioni più importanti per gli adulti possiamo ricordare:

  1. Uscire di casa nelle ore meno calde della giornata
  2. Indossare un abbigliamento leggero e comodo
  3. Rinfrescare l’ambiente domestico e di lavoro
  4. Bere molti liquidi, mangiare molta frutta e verdura, non bere alcolici
  5. Fare pasti leggeri e porre attenzione alla conservazione domestica degli alimenti
  6. Usare il potere rinfrescante dell’acqua
  7. Conservare correttamente i farmaci
  8. Prestare attenzione alle persone a rischio

Tra questi ultimi, i soggetti più a rischio sono sicuramente i bambini e gli anziani.

Nel caso dei bambini, si raccomanda in particolare di:

  • – evitare l’esposizione diretta al sole (soprattutto nelle ore più calde della giornata, ovvero dalle 11 alle 18) e applicare sempre prodotti solari ad alta protezione sulle parti scoperte del corpo e proteggere il capo con un cappellino.
  • – vestire i bambini in modo molto leggero, lasciando ampie superfici cutanee scoperte;
  • – i bambini sotto i sei mesi di vita non devono essere mai esposti al sole diretto;
  • – evitare che i bambini svolgano attività fisica all’aperto durante le ore più calde;
  • – fare in modo che i bambini assumano sufficienti quantità di liquidi, evitando le bevande fredde;
  • – preparare per i bambini pasti leggeri, preferibilmente a base di frutta e verdura e fare attenzione alla conservazione dei cibi (le elevate temperature possono infatti alterarne le caratteristiche);
  • – non lasciare mai i bambini chiusi in autovetture o locali che possono surriscaldarsi, nemmeno per poco tempo;
  • – chiamare immediatamente il soccorso medico, se il bambino manifesta qualcuno dei seguenti sintomi: nausea, vomito, debolezza muscolare, affaticamento, mal di testa, stato confusionale, febbre. Potrebbe trattarsi di un colpo di calore.
  • – nei grandi centri urbani, durante le ore più calde, evitare le aree verdi e i parchi pubblici, poiché in questi luoghi si accumula l’ozono prodotto dal traffico veicolare.

Bisogna considerare che i bambini con problemi di salute sono particolarmente sensibili alle ondate di calore e, pertanto, quando fa molto caldo necessitano di maggiori attenzioni. In particolare, i bambini con malattie cardiache, circolatorie, respiratorie o polmonari (come l’asma) devono evitare di frequentare parchi o aree verdi nei grandi centri urbani, nelle ore più calde della giornata; i bambini affetti da diarrea e febbre, invece, sono più esposti al rischio di disidratazione e, dunque, devono bere molti liquidi.

Riguardo agli anziani, in generale è necessario prestare attenzione ai parenti (o ai vicini di casa) anziani che possono avere bisogno di aiuto, soprattutto se vivono soli, e segnalare ai servizi sociosanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento.

È importante sapere che è da considerare un importante campanello di allarme la riduzione di alcune attività quotidiane, come spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi. La riduzione di una o più di queste funzioni in una persona anziana, infatti, può significare un peggioramento dello stato di salute. Per questo, è consigliabile segnalarla al medico curante per un eventuale controllo delle condizioni cliniche.

In generale, per gli anziani le raccomandazioni quando fa molto caldo sono le seguenti:

  • – tenere sempre una lista di numeri di telefono di persone da contattare in caso di necessità ed evidenziare i numeri utili da chiamare nelle emergenze (ambulatorio medico, guardia medica, 118);
  • – consultare periodicamente il proprio medico curante;
  • – se bisogna alzarsi dal letto, soprattutto nelle ore notturne, è necessario non farlo mai bruscamente, ma fermarsi in posizioni intermedie (ad esempio seduti al bordo del letto per alcuni minuti) prima di alzarsi in piedi.
  • – gli anziani che soffrono di ipertensione devono controllare più frequentemente la pressione arteriosa;
  • – per i pazienti diabetici anziani (presentano più fattori di rischio), aumentare la frequenza dei controlli glicemici, e assicurare un’adeguata idratazione, evitando bevande zuccherate e succhi di frutta.

Infine, si ricorda che le persone non autosufficienti sono particolarmente esposte ai rischi delle ondate di calore, poiché dipendono dagli altri per regolare l’ambiente in cui si trovano e per l’assunzione di liquidi. I familiari, o chi si prende cura di questi pazienti, dovranno garantire un’adeguata idratazione e integrare la dieta con alimenti ricchi di acqua, come verdura e frutta fresca, scegliere abiti che favoriscano la traspirazione e, se possibile, rinfrescare l’ambiente di vita durante le ore più calde (dalle 11 fino alle 18) con un condizionatore.

Per gli approfondimenti clicca qui

TAGS > , ,