Welfare contrattuale

Sostegno al reddito

A tutela dei lavoratori che non possono beneficiare di ammortizzatori sociali perché esclusi dalla platea dei destinatari, o per decorrenza delle prestazioni già ricevute, EBIPRO garantisce un sostegno al reddito in caso di crisi dello studio professionale.

In particolare, a fronte di certificate situazioni di difficoltà economica attestate da adeguata documentazione, gli studi hanno facoltà, previo specifico accordo sindacale, di determinare un intervento di riduzione dell’orario di lavoro dei lavoratori. In tal caso, EBIPRO interverrà a favore dei dipendenti interessati un contributo pari al 30% della normale retribuzione oraria lorda persa conseguentemente alla riduzione di orario nel limite massimo del 50% dell’orario settimanale originario fino ad un massimo di 520 ore (riproporzionate per i part-time) nell’arco di 12 mesi.

Grazie a questa misura il datore di lavoro può gestire con maggiore flessibilità le situazioni temporanee di difficoltà economica, senza dover ricorrere a soluzioni traumatiche come il licenziamento.

EBIPRO corrisponde altresì una prestazione una tantum pari a 250 euro lordi a sostegno al reddito dei lavoratori percettori della Cig in deroga nel quadriennio 2013-2016.

Per accedere al beneficio, è necessario che lo studio e i dipendenti abbiano usufruito per almeno un mese in tale periodo della cassa integrazione in deroga e che siano in regola con i contributi CADIPROF ed EBIPRO da almeno 18 mesi continuativi.

Permessi studio

EBIPRO eroga al datore di lavoro un contributo pari al 50% della retribuzione derivante dalla concessione dei permessi per studio (previsti dal CCNL, art. 92, n. 1, lett. d). I permessi devono essere riconosciuti ai lavoratori iscritti e frequentanti corsi regolari di studio in scuole di istruzione primaria, secondaria e di qualificazione professionale (statali, pareggiate, legalmente riconosciute o comunque abilitate al rilascio di titoli di studio legali). Il datore di lavoro deve essere in regola con i versamenti alla bilateralità di settore da almeno 6 mesi.

Malattie gravi

Nel caso di lavoratori con patologie oncologiche di rilevante gravità, ictus o sclerosi multipla gravemente invalidanti, distrofia muscolare o morbo di Cooley, ovvero nelle ipotesi di periodi di degenza ospedaliera determinati da trapianti chirurgici di organi vitali, per il periodo aggiuntivo di comporto di 90 giorni, successivo a quello di 180 giorni, il datore di lavoro deve garantire il 100% della retribuzione media giornaliera per i primi 2 mesi, il 70% per il terzo mese.

In quest’ultima ipotesi, EBIPRO eroga un rimborso al datore di lavoro fino ad un massimo del 50% di tale retribuzione, a condizione che il titolare dello studio sia in regola con i versamenti alla bilateralità da almeno 12 mesi.

Grazie a questa norma il datore di lavoro usufruisce di un rimborso parziale delle somme erogate al dipendente in un momento di difficoltà.

Telelavoro

EBIPRO interviene con un rimborso di 250€ una tantum a favore dei datori di lavoro per le spese per l’acquisto delle strumentazioni necessarie ad instaurare un rapporto di telelavoro, secondo quanto previsto dall’art. 59, comma 7 del Ccnl.

Le prestazioni verranno erogate agli studi professionali che sono in regola con i versamenti ad EBIPRO da almeno 6 mesi e permetteranno di raggiungere una migliore e più flessibile organizzazione del lavoro.

Formazione e sicurezza sul lavoro

EBIPRO riconosce agli iscritti da almeno due mesi al sistema della bilateralità un voucher a rimborso delle spese (sostenute e certificabili) relative alla formazione in materia di salute e sicurezza dei datori di lavoro e dei lavoratori. Nello specifico, per ciascuno dei corsi a cui si aderisce è erogato un voucher a rimborso di ammontare pari al 60% del costo sostenuto.

Per coloro che sono in regola con l’iscrizione e la contribuzione a Fondoprofessioni, certificabile attraverso l’invio del cassetto previdenziale alla voce “dati complementari”, il voucher è incrementato all’80%. Le uniche offerte formative per cui è concesso il rimborso sono quelle inserite nei cataloghi accreditati presso Fondoprofessioni.

Al datore di lavoro questa misura consente di recuperare buona parte dei costi sostenuti per la frequenza ai corsi di formazione sulla sicurezza obbligatoriamente previsti dal d.lgs. n. 81/200.